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r.e.d.s. rinnovamento evoluzione della sinistra

POLITICA, CULTURA, AMBIENTE, SANITA',
This thing was constructed on January 19, 2012, and it was categorized as TRA EVENTI & BREAKING NEWS.
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Non è ancora chiara la linea della politica sanitaria che  instaurerà il neo Ministro Renato Balduzzi ma il suo compito sarà reso complesso non solo dalle ristrettezze di bilancio quanto  dalla necessità di dipanare una matassa che negli scorsi è stata avviluppata creando conflitti di competenze, disparità e difformità, anche regionali, quanto a rapporto costo/beneficio ed in definitiva un’offerta di salute carente.

La devoluzione alle Regioni con la modifica del Titolo V della Costituzione non ha dato i risultati sperati, avviando appunto criticità di competenze tra Ministero ed Enti locali. Appare sempre più lontana l’ipotesi del federalismo sanitario e continuano invece le peregrinazioni dei nostri malati in direzione Sud-Nord. I “viaggi della speranza” finiscono per aggravare i costi e rendere centripeta la sanità che invece dovrebbe essere periferizzata. A cascata questo aggrava le liste d’attesa e le Aziende Ospedaliere non sanno più rispondere adeguatamente alla domanda di salute. Se il compagno Luigi Mariotti, Ministro della sanità che avviò una Riforma mai finita, vedesse questo stato di cose, rimpiangerebbe di aver dato il suo nome a quel progetto.

Tra i tanti problemi che rendono la nostra sanità spesso carente vi è quell’annoso problema dell’aziendalizzazione che avrebbe dovuto sanare i costi e quanto meno smaltire la domanda. Alle criticità insite in questo processo, se ne aggiunge un’altra, dettata da un recente provvedimento della Regione Lombardia, come è evidenziato con molta chiarezza dal Prof. Giorgio Lambertenghi Deliliers, Presidente dell’Associazione Medici Cattolici di Milano, sul Quotidiano Repubblica del 18 gennaio 2012, di cui a seguito il link.

La Repubblica 18_1_2012

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