Il Presidente della Repubblica ha fatto quel che doveva e poteva.. Non sono tanto i 15 milioni di euro che la Presidenza restituirà allo Stato, non sono solo i 136.197 di appannaggio netto, meno di un deputato o senatore. In pratica il Presidente percepirà 11.345 € al mese. Ha dato un esempio. Basti pensare a Cimoli che quando era AD di Alitalia percepiva solo 24.000 € …ma al giorno, suscitando le giuste ire di Franca Rame in Commissione Bilancio al Senato. 
Molti anni fa, eravamo in prossimità di una campagna elettorale e mio padre correva per un seggio in Senato con un’ inedita alleanza siciliana PRI-PSI, beneplacito di Pietro Nenni e ire di Ugo La Malfa. Nenni venne in Sicilia a casa nostra per perorare quest’alleanza, che coronava il suo sogno di un allargamento della sinistra marxista con quella laica, nata dalle ceneri di Giustizia e Libertà. Un sinistra che ambiva alla “stanza dei bottoni” come la chiamava lui, ed alla quale sarebbe arrivata qualche anno dopo nel 1963 con il Primo Governo Moro. Insomma Pietro Nenni fu ospite a casa nostra. Per me, ancora piccolo, un esempio, un vecchio saggio Nonno, pieno di ricordi, di amarezze e di prospettive future, come ogni uomo, saggio, intelligente dovrebbe avere. Era tardo inverno, faceva ancora freddo ed un mattino, in cucina a prendere il caffè, Pietro chiese a mia Madre: “Silvia, ma come è bello il cappotto di tuo marito?” Mia madre gli spiegò che era un vecchio cappotto del periodo di guerra che aveva fatto rovesciare e reso nuovo. “Spiegami come si fa che lo dico a Carmen ( sua moglie) così ne utilizzo uno mio di quando eravamo in Francia.”
Il cappotto rovesciato mi rimase fisso in mente, ogni qual volta in casa si chiedeva qualcosa da acquistare , mia madre lo tirava in ballo, come esempio di riciclaggio ante-litteram di una famiglia borghese, non indigente ma neanche arricchita con la politica.
Il cappotto rovesciato mi ritorna in mente quando osservo la politica di oggi che è arricchimento e profitto che diventa esponenziale non appena si perviene in Parlamento, Camera d’Affari né Interni né Esteri ma Personali. Nessuno è escluso, nessuno è immune, nessuno si tira indietro. Appannaggi, vitalizi, indennità, gettoni, aerei, auto, nulla è lasciato al caso. Il cappotto rovesciato mi viene in mente quando vedo il simbolo di un P.P. ( Partito Personale) che fa riferimento ai Valori, di chi e di quanto si sa bene.
Il cappotto rovesciato mi viene in mente nelle rievocazioni di qualche Politico della Prima Repubblica, gente che tirava la carretta, almeno i primi Padri della Repubblica, morti non certo indigenti ma neanche arricchiti. E che hanno lavorato per il bene del Paese, qualcuno è ancora vivente, per noi è un esempio, per molti improvvisati politici nostrani è uno zombi.