Sarebbe ora che ci si interrogasse sulle motivazioni vere per le quali la sinistra, e per fortuna solo certa parte, vota Di Pietro. Tra le altre, ivi compresa quella che questo signore tutto è fuorchè di sinistra, vi è anche quella, dominante che, la sinistra non conosce Di Pietro altrimenti lo avrebbe evitato e meno che mai avrebbe coagulato un accordo politico. In riferimento alla Repubblica che in un articolo chiede al Premier “In fuga- «Difficile, per il Cavaliere, rispondere alle domande del nostro giornale….”
Mi chiedo se da questo giornale, antico foglio di autentica sinistra, non sia il caso di porsi questa domandina, facile facile, su Don Tonino Di Pietro.
Recentemente( 14 maggio 09) è apparso su “ Il Giornale”, foglio che di sinistra non è, un ottimo articolo di Paolo Bracalini, la cui tradizione giornalistica familiare è a tutti nota, essendo il figlio di Romano, illustre firma del TG3 lombardo, e di Gian Marco Chiocci , sulle recentissime acquisizioni immobiliari di DP e dell’IDV.
Da anni diciamo che non si capisce perché votare DP, il presunto moralizzatore, anche perché politicamente le sue idee sono mobili ( vedi Referendum) mentre di Immobili ci sono solo gli stabili. Beh la lettura di Bracalini è interessante perché ci illumina sul nuovo modo di fare politica Real Estate, ossia politica & affari, come dimostra la Società di Varna ( Bulgaria) con Tristano Testa.
Non abbiamo ancora accusato risposta dal nostro articolo sull’Unità del 29 ottobre 2007 quando chiedevamo a DP perché mantenere in essere una Società dello Stretto quando il Governo Prodi aveva cassato il progetto. Ora capiamo perché! Poiché il Governo (Berlusconi) ha invece detto sì al progetto, si è mostrato in perfetta linea politica ed in coerenza con DP, seguendone la traccia. Per converso anche DP è coerente con il Premier che vuole il Ponte. Dov’è dunque il DP alternativo a Berlusconi? Io e con me tanti non lo vedo: DP segue le orme imprenditoriali del Premier, ne segue le orme politiche e quindi fa solo un’opposizione di comodo, strumentale ed ancillare al premier. Perché dunque votarlo a sinistra?
