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r.e.d.s. rinnovamento evoluzione della sinistra

POLITICA, CULTURA, AMBIENTE, SANITA',
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SICUREZZA STRADALE PROGETTO EUROPEO ZERO MORTI PER IL 2020

Il 20 Settembre a Guidizzolo (Mantova) si terrà un incontro per presentare un nuovo Volume sulla sicurezza stradale, anzi “IL” volume su questo problema. Perché Guidizzolo e perché questo Volume?. Sono trascorsi 51 anni dalla strage di Guidizzolo, che segnò la fine della Mille Miglia; 47 anni dalla strage di Monza in cui persero la vita il pilota Von Trips e 12 spettatori; 41 anni dall’incidente mortale di Lorenzo Bandini a Montecarlo. Tutte tragiche evenienze, quasi tutte in Lombardia, in competizioni sportive, le quali hanno dato l’inizio alla stagione della sicurezza stradale in Italia. Stagione segnata da misure repressive prima (eliminazioni di competizioni), sanzionatorie dopo, fino al decreto della patente a punti. Oggi, come direbbero gli americani, there’s a new philosophy: altro non è se non quella della prevenzione attiva e della ricerca scientifica applicata al mondo dell’auto. Sì, perché l’auto non è più un optional come in quegli anni. Oggi è divenuta l’appendice mobile del nostro essere, da status symbol è divenuta uno stato di vita. La stessa economia urbana si basa su un’esasperata mobilità di merci, materiali ed immateriali, e fonda su di essa il suo sostentamento, dopo l’avvento del terziario sulla società industriale.

Se la sicurezza stradale di ieri era quella ora descritta, quella di oggi si basa sulla statistica esasperata, che si riduce, se vogliamo, solo ad un elenco quotidiano di vittime, che va a implementare le statistiche diffuse dai media.

Uno dei tanti libri, che affronta solo nella teoria il problema, direte Voi? Sì forse ma è l’unico Libro Bianco sulla Sicurezza Stradale che traccia il punto della situazione. “FATTORI BIODINAMICI IN AUTO”, edito dalla Lumières Internationales di Lugano, 180 pagine, 5 capitoli, 70 tra grafici e tabelle, ha lo scopo di sensibilizzare la Ricerca sul tema della sicurezza stradale. Il volume, promosso dalla Commissione Europea, si inscrive in una Collana dedicata alla qualità dell’aria che respiriamo , non solo quella Outdoor ma soprattutto quella Indoor che può condizionare la Driver Performance e mettere a rischio la nostra stessa vita. Nel recente Convegno su “Safe Highways”, tenutosi a Bruxelles nel febbraio scorso, proprio questa è stata la tesi al centro dell’attenzione di Industria e Progettazione, identificandosi quale elemento innovativo di svolta nell’assicurare un nuovo profilo di sicurezza stradale.

L’OMS ha calcolato che nel 2020 gli incidenti stradali saranno la terza causa di mortalità nel mondo, dopo cardiopatie e tumori. Spaventa in particolar modo l’elevato numero dei morti, circa 500 mila persone ogni anno. La percentuale maggiore riguarda l’Africa sub- sahariana ed i Paesi dell’Est Europeo. La tendenza costante di crescita degli incidenti stradali di alcune nazioni è del 3-6% all’anno. Il trend attuale indica una media di circa 15 milioni di incidenti stradali per il decennio 2004 -2014 che potrebbero causare ben 15 milioni di feriti e mezzo milione di decessi. Si calcola, altresì, che questa continua escalation potrebbe costare,a conti fatti, circa 775 miliardi di Euro. A fronte della sempre più dilagante insicurezza stradale, in costante aumento, restano ancora da chiarire le cause principali degli incidenti stradali, dato che solo il 14% di essi è da imputare alla velocità ed appena il 10% all’utilizzo di alcool e droghe. Quali allora le cause di crash.? Nel volume vengono analizzati tutti i fattori che incidono negativamente sulla capacità di guida dei nostri cittadini. Gli spunti non mancano: le dipendenze da alcool e il fumo di sigaretta per i 13 milioni di italiani che fumano. Se si pensa che le sostanze nocive, che possono mettere a repentaglio la performance del guidatore in auto, sono più di un centinaio, si ha una netta percezione di quanto sia importante verificare, unitamente agli usuali controlli sulla meccanica dell’auto, il tipo di aria che viene respirata quando accendiamo il climatizzatore o il riscaldamento.

Non è dunque solo un Volume scientifico ma anche una proposta per il legislatore:

  • prendere esempio dalla Gran Bretagna, dove si è messo al bando il fumo in auto non solo perché distrae ma perché dopo ogni sigaretta la capacità del guidatore si attenua dell’8% per ogni sigaretta fumata, per via del Monossido di carbonio;
  • controllare i medici che rilasciano i rinnovi delle patenti con assoluta leggerezza e consentono a 2 milioni di diabetici, a 3 milioni di asmatici e a 3 milioni di bronchitici di guidare in piena libertà senza limitazioni.

Se la sinistra fosse stata più attenta ai 44 miliardi di euro che spendiamo su questo Capitolo di spesa erariale ogni anno, i cittadini avrebbero ringraziato in voti di sicuro. È stata Invece punita la disattenzione programmatica anche su questo tema.

A Guidizzolo si inaugurerà anche il Centro Nazionale sulla Sicurezza Stradale, in convenzione con l’Università di Siena. Non lo ha promosso un Governo di sinistra, ma lo farà un uomo di sinistra con l’appoggio della destra. Non importa il contesto politico, qualora riuscissimo a sensibilizzare l’opinione pubblica e ridurre questa quotidiana carneficina. L’importante, lo diceva anche Marx, sono il progetto ed il risultato.

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