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	<title>Comments on: LA PISTOLA NUCLEARE ALLA TEMPIA ALPINA</title>
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	<description>CULTURA, AMBIENTE, SANITA', GIUSTIZIA</description>
	<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 00:12:38 +0000</pubDate>
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		<title>By: Napoli- Presidente Ragosta: NO al Nucleare. Dossier: Europa Italia e sud ancora sotto incubo &#171;</title>
		<link>http://associazionereds.com/2008/06/05/la-pistola-alla-tempia-alpina/#comment-23</link>
		<dc:creator>Napoli- Presidente Ragosta: NO al Nucleare. Dossier: Europa Italia e sud ancora sotto incubo &#171;</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 17:43:42 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L&#8217; Europa di nuovo sotto incubo, a 22 anni da Cernobyl. Un incidente nella centrale nucleare slovena di Krsko, a circa 130 km da Trieste, ha indotto la commissione europea a Bruxelles ad attivare il sistema di allerta europea sui rischi radioattivi. L&#8217;Italia, che ha una triplice pistola nucleare puntata alla tempia alpina, Francia, Svizzera, Slovenia, sarebbe il primo Paese di impatto in caso di incidente. Secondo la portavoce della centrale, Ida Novak, vi è stata una fuoriuscita di liquido nel circuito di raffreddamento primario dell&#8217;impianto, ma nessuna fuga radioattiva nell&#8217;ambiente circostante. La centrale è stata fermata a titolo precauzionale per stabilire le cause dell&#8217;inconveniente e per le opportune riparazioni. Aspre critiche alla Slovenia sono venute dalla vicina Austria, dove il ministro dell&#8217;ambiente Josef Proell ha chiesto spiegazioni a Lubiana per non essere stato informato correttamente sull&#8217;incidente alla centrale di Krsko. Secondo Proell, gli sloveni hanno dapprima segnalato l&#8217;incidente come una &#8220;esercitazione&#8221; e non come un incidente vero. Il governatore della Carinzia Haider ha chiesto da parte sua la chiusura della centrale di Krsko, che viene sfruttata unitamente alla Croazia. In effetti Krsko è in cogestione tra Slovenia e Croazia ed è stata costruita da un consorzio dell&#8217;americana Westinghouse, entrando in funzione nel 1983. L&#8217;energia prodotta dalla centrale copre il 20% dei consumi elettrici sloveni e il 15% di quelli croati. Dunque l&#8217;impianto appare effettivamente obsoleto e da inserire tra le vecchie centrali. Questo non lo esime dal costituire oggi ed in avanti una seria minaccia per le coste adriatiche. Agli amici che vogliono centrali in Italia, questo segnale dice qualcosa o non ancora? Per fortuna i nostri verdi non hanno sposato ancora la causa nucleare, alla quale si è convertito Chicco Testa, ragazzo simpatico dalle idee brillantissime e con qualità tali che andrebbe &#8220;termovalorizzato&#8221;.(Fonte: Associazione R.E.D.S.) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L&#8217; Europa di nuovo sotto incubo, a 22 anni da Cernobyl. Un incidente nella centrale nucleare slovena di Krsko, a circa 130 km da Trieste, ha indotto la commissione europea a Bruxelles ad attivare il sistema di allerta europea sui rischi radioattivi. L&#8217;Italia, che ha una triplice pistola nucleare puntata alla tempia alpina, Francia, Svizzera, Slovenia, sarebbe il primo Paese di impatto in caso di incidente. Secondo la portavoce della centrale, Ida Novak, vi è stata una fuoriuscita di liquido nel circuito di raffreddamento primario dell&#8217;impianto, ma nessuna fuga radioattiva nell&#8217;ambiente circostante. La centrale è stata fermata a titolo precauzionale per stabilire le cause dell&#8217;inconveniente e per le opportune riparazioni. Aspre critiche alla Slovenia sono venute dalla vicina Austria, dove il ministro dell&#8217;ambiente Josef Proell ha chiesto spiegazioni a Lubiana per non essere stato informato correttamente sull&#8217;incidente alla centrale di Krsko. Secondo Proell, gli sloveni hanno dapprima segnalato l&#8217;incidente come una &#8220;esercitazione&#8221; e non come un incidente vero. Il governatore della Carinzia Haider ha chiesto da parte sua la chiusura della centrale di Krsko, che viene sfruttata unitamente alla Croazia. In effetti Krsko è in cogestione tra Slovenia e Croazia ed è stata costruita da un consorzio dell&#8217;americana Westinghouse, entrando in funzione nel 1983. L&#8217;energia prodotta dalla centrale copre il 20% dei consumi elettrici sloveni e il 15% di quelli croati. Dunque l&#8217;impianto appare effettivamente obsoleto e da inserire tra le vecchie centrali. Questo non lo esime dal costituire oggi ed in avanti una seria minaccia per le coste adriatiche. Agli amici che vogliono centrali in Italia, questo segnale dice qualcosa o non ancora? Per fortuna i nostri verdi non hanno sposato ancora la causa nucleare, alla quale si è convertito Chicco Testa, ragazzo simpatico dalle idee brillantissime e con qualità tali che andrebbe &#8220;termovalorizzato&#8221;.(Fonte: Associazione R.E.D.S.) [...]</p>
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