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CULTURA, AMBIENTE, SANITA’, GIUSTIZIA
This thing was constructed on May 25, 2008, and it was categorized as POLITICA E GIUSTIZIA, SANITA' & SALUTE tra bisturi & pillole.
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Già da qualche giorno il bombardamento mediatico su nucleare e Ponte sullo Stretto non dà requie. La grancassa berlusconiana è in azione.Però si dimentica che tra le priorità c’è la strage sui cantieri ( 1400 morti/anno circa) e sulle strade (5500 decessi). Senza dimenticare i 1000 feriti al giorno ed i circa 33 miliardi di euro che vanno via per l’insipienza di chi addebita questa carneficina solo ad alcool e droga che in realtà incidono nella misura contenuta tra il 14 ed il 20 %. In questi giorni si compiono 51 anni dalla strage di Guidizzolo ( nella foto il monumento alle 11 vittime, tra cui 5 bambini ed i piloti Alfonso De Portago ed Edmund Gurner) che segnò la fine della Mille Miglia, 47 anni dalla strage di Monza in cui morirono il pilota Von Trips e 12 spettatori, 41 anni dall’incidente mortale di Lorenzo Bandini a Montecarlo. Tutte tragiche evenienze in competizioni sportive che pure segnano l’inizio della stagione della sicurezza stradale in Italia. Stagione segnata da misure repressive prima (eliminazioni di competizioni), sanzionatorie dopo fino al decreto della patente a punti. Oggi, come direbbero gli americani, ther’is a new philosophy che è poi quella della prevenzione attiva e della ricerca scientifica applicata al mondo dell’auto. Sì, perché l’auto non è più un optional come in quegli anni. Oggi è divenuta l’appendice mobile del nostro essere,da status symbol è divenuta uno stato di vita. La stessa economia urbana si basa su un’esasperata mobilità, di merci materiali ed immateriali e, dopo l’avvento del terziario sulla società industriale, fonda su di essa il suo sostentamento.

Se la sicurezza stradale di ieri, era quella ora descritta, quella di oggi si basa sulla statistica esasperata, riduttiva se vogliamo ad un elenco quotidiano di carneficine, che va a implementare le statistiche propinate dai media.

Così, e da queste premesse che fanno da sfondo a ben 15 anni di ricerche scientifiche, è nato il Volume “ Fattori Biodinamici in auto” Edizioni Lumieres Internationales di Lugano e scritto a più mani (Aldo Ferrara, Enrico Ferri, M.Giovanna Missaggia, Carlo Alessandrini, PierPaolo Concina, Paolo Pettinari) che apre un varco verso un’interpretazione più articolata focalizzando i seguenti elementi:

<il fattore umano appare sempre più decisivo e la performance del guidatore elemento tanto essenziale quanto trascurato;

<l’aumento della età media ed il miglioramento della qualità di vita portano sulle strade un considerevole numero di guidatori anche anziani ed affetti da varie patologie;

<di tutti gli elementi possibili, anche la qualità indoor dell’aria respirabile, assume, come documentato da tanti esperimenti scientifici,un ruolo primario.

Non si stupisca dunque il lettore se nel Volume intervengono professionalità diverse, dal Legislatore al Clinico, alla Pedagogista, all’Industriale, all’Operatore della Polizia, alla stessa testimone di alcuni di quegli eventi, Margherita Bandini che visse momenti terribili. Ma tutti, a titolo diverso, sono protesi ad un piccolo passo di sviluppo nella ricerca del settore.

Gli spunti non mancano: abbiamo cercato di dare ordine ad una Materia complessa partendo dalle cognizioni attuali, quelle statistiche per passare ai metodi di educazione formativa, alla rassegna di quello che “non si deve fare in auto” fino alla valutazione delle migliori condizioni in cui si deve guidare o vivere in auto.

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