

Un tempo si diceva: ” Non voglio morire democristiano” ora bisognerà dire ” non voglio morire radioattivo”
ROMA ANSA- “Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro Paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione”. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, intervenendo all’assemblea di Confindustria. “Tecnicamente l’Enel è pronto”, ha risposto l’amministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti. “Siamo pronti ed effettivamente la durata della legislatura, pari a cinque anni, può essere un percorso realizzabile” ha proseguito, spiegando che serve però “un quadro normativo aggiornato ed una forte spinta di condivisione al progetto da parte del territorio” interessato.
Lo avevamo anticipato il 21 aprile, ecco che rispunta il nucleare a dispetto dei costi altissimi sia per la progettazione, sia per la costruzione sia per la gestione, senza che nessuno dica che le riserve di uranio stanno esaurendosi. Ad ogni buon contro chi volesse, nell’articolo del 21 aprile ( Le centrali nucleari costano? allora facciamole!) troverà ogni indicazione.
Nucleare e Ponte sullo Stretto: sono le due priorità Burlesquoniane. Ma almeno per il Ponte una soluzione che coniughi le esigenze ambientali e quelle infrastrutturali c’è:
basta farlo a metà!!!!!!!!!!
