Log in | Jump |

r.e.d.s. rinnovamento evoluzione della sinistra

POLITICA, CULTURA, AMBIENTE, SANITA',
This thing was constructed on April 12, 2008, and it was categorized as TRA EVENTI & BREAKING NEWS.
You can follow comments through the RSS 2.0 feed. You can leave a comment, or trackback.

 

Conosco Elio Veltri da circa 25 anni, quando era consigliere regionale in Lombardia. Negli anni Ottanta, proprio a Milano iniziammo a lavorare sull’ambiente malato e ci occupammo, insieme con altri, delle problematiche che io – siamo nel 1983 – definii, per primo, tali da rendere Milano una camera a gas. Lo ritrovai nella Lista Di Pietro, deputato di Carrara, e devo dire che non ci siamo mai amati. Per nulla. Beh, però oggi lo sto rivalutando per quello che scrive. Certo avrà i suoi buoni motivi ma poi risultano efficaci! Sentite cosa scrive sul blog “ Casa della Legalità e della Cultura”. La data è del 6 aprile. Scrive Veltri Cornelio di seguito…….

 

Di Pietro ed il Gran Consiglio
Nell’incontro del 2 Aprile a la Spezia, presenti Marco Travaglio ed io, alcuni dei partecipanti hanno chiesto informazioni su Di Pietro e sulle vicende di cui si parla da tempo sui giornali: immobiliari in Italia e all’estero, affitto al partito di due case di sua proprietà, gestione del finanziamento pubblico, direzione teocratica dell’IDV. Travaglio ed io abbiamo dato valutazioni diverse (cosa nota), ma io ho raccontato un fatto che ho scoperto da poco tempo e che forse nemmeno Travaglio conosceva, tanto divertente ( si fa per dire) da ricordare la caduta di Mussolini ad opera del Gran Consiglio. Il fatto è questo: accanto al partito Italia dei Valori, opera un’Associazione costituita davanti al notaio (e anche questo si sapeva) che ha caratteristiche e poteri unici almeno in Europa (e questa è la scoperta recente).Infatti nello Statuto datato 2004 c’è scritto:
·

L’associazione è costituita da Di Pietro Presidente, da Silvana Mura Tesoriera e dall’avvocato Susanna Mazzoleni moglie di Di Pietro; · Nel consiglio dell’Associazione si può entrare solo con il consenso del Presidente davanti al notaio; · Il finanziamento pubblico che lo Stato dà all’Italia dei Valori va all’Associazione e non al partito che si finanzia con i soldi degli iscritti; · La Presidenza del partito è del Presidente dell’associazione, cioè di Di Pietro a meno che egli non vi rinunci; · La Tesoreria del partito è della tesoriera dell’associazione e cioè della Mura. Quindi, Camera e Senato distribuiscono il finanziamento pubblico convinti di darlo al partito ma li danno ad un’Associazione privata impenetrabile. Di Pietro rimane Presidente a vita del partito perché né gli iscritti né un eventuale congresso può sfiduciarlo e certo non lo faranno la moglie e la Mura. E anche Silvana Mura è nominata tesoriera a vita. Come esempio della riforma della politica non è male ed è anche un caso più unico che raro. Ma che c’entra Mussolini? C’entra, perché se avesse fatto il Gran Consiglio con donna Rachele e la Petacci il 25 luglio non lo avrebbero mandato a casa e il Re non lo avrebbe fatto arrestare. Tonino predica bene e razzola male. Gli piace tanto la democrazia. Ma quella degli altri. Però, in un paese come il nostro, è davvero una Bazzecola.

This thing was constructed by .


You can follow comments through the RSS 2.0 feed. You can leave a comment, or trackback.

Post a Comment

You must be logged in to post a comment.